Paris

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Amélie sente di essere in totale armonia con sè stessa.
In quell’istante tutto è perfetto.
La mitezza del giorno, quel profumo nell’aria, il rumore tranquillo della città.
Inspira profondamente e la vita le appare semplice e limpida. (Narratore).

Welcome to Paris

Bella, anzi bellissima, Parigi non delude mai.

Gli scatti che pubblichiamo risalgono ad un anno fa. Abbiamo trascorso qui 5 gg, dopo Natale e dopo un bellissimo giro in Alsazia tra i mercatini di Natale. Abbiamo prenotato un mini appartamento su airbnb, vicino al Canale St. Martin e tutto è stato perfetto.

Beautiful, indeed wonderfull, Paris never disappoints.

The pictures, that we publish, date back to a year ago. We spent 5 days after Christmas and after a beautiful tour between Alsace’s Christmas markets. We booked a small apartment on airbnb, near the Canal Saint-Martin, and everything has been perfect.

Basilica del Sacro Cuore

Sacrè-Coeur

Montmartre

Montmartre

Montmartre

Montmartre

“Clos Montmartre”

“Clos Montmartre” – la vigna

Intorno alla metà dell’800, Montmartre era solo un villaggio alle porte di Parigi (per entrare bisognava pagare un dazio) dove le badesse (le Abesses della fermata della metro) coltivavano l’uva per mantenere in piedi l’economia del monastero.

Negli anni, Montmartre si è trasformata in un quartiere bohème, mantenendo intatta la tradizione. Oggi, infatti, si festeggia ancora la festa della vendemmia di Montmartre. Dal 1933, il primo sabato di ottobre, viene celebrata la folcloristica  “La Fetè des Vendanges”. Le bottiglie, vendute all’asta, vengono dipinte da artisti famosi (anche Modigliani vi partecipò).

La vigna di trova all’angolo angolo tra Rue de Saules e Rue Saint-Vincent.

Around the mid-800, Montmartre was just a village on the outskirts of Paris (to enter you had to pay) where the abbesses (Abesses Metro Station) grew the grapes to maintain the economy of the monastery.

Over the years, Montmartre became a bohemian quarter, maintaining the tradition. Today, in fact, every year, since 1933, the first Saturday of October, people celebrate “La Fete des Vendanges”. The bottles, sold at auction, are painted by famous artists (Modigliani did it).

The Vineyard is situated in the corner between Rue de Saules and Rue Saint-Vincent.

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Centre Pompidou

Centre Pompidou

Centre Pompidou, Parigi, viaggiandovaldi

Centre Pompidou, Parigi, viaggiandovaldi

Centre Pompidou, Parigi, viaggiandovaldi

Centre Pompidou, Parigi, viaggiandovaldi

Centre Pompidou, Parigi, viaggiandovaldi

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Fontaine Stravinsky

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place Igor Stravinsky

Notre Dame

Notre Dame

Notre Dame, Parigi, viaggiandovaldi

Gargouilles di Notre Dame

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“Passe-muraille”

Nascosto in angolo di Montmarte (Place Marcel Aymé, in prossimità dell’Avenue Junot),  lo scrittore Marcel Aymé viene ricordato così, come Monsieur Dutilleul, il protagonista di una delle sue storie più famose il “Passe-muraille”.

Monsieur Dutilleul una mattina scopre di poter passare attraverso i muri. E’ l’inizio di una nuova vita, lontana dalle frustrazioni subite in ufficio, ma piena di adrenalina e di…amore.

Hidden in a corner of Montmartre (Place Marcel Ayme, near the Avenue Junot), the writer Marcel Ayme is remembered as well as Monsieur Dutilleul, the protagonist of one of his most famous stories the “Passe-Muraille”.

Monsieur Dutilleul one morning discovers that he can pass through walls. Is the beginning of a new life, far from the frustrations suffered in the office, but full of adrenaline and … love.

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Parigi è piena di bistrot. In ogni angolo è possibile trovare un posticino delizioso ed accogliente che vi farà sentire subito a casa. Sempre super affollati, i bistrot rappresentano l’anima di Parigi. Ognuno con il suo stile, ma tutti estremamente francesi. Adorabili ed irresistibili!

Una leggenda metropolitana dice che la parola bistrot sia di origine russa e non francese! Pare, infatti, che il nome derivi da un’abitudine dei cosacchi che, nel 1814,  correvano nei locali di Montmartre per chiedere alcol ripetendo soltanto bouistro, che in russo significa veloce, presto. Da lì il nome dei celebri bar-ristoranti parigini.

Paris is full of bistro. In every corner you can find delicious and cozy little places which will make you feel instantly at home. Always overcrowded, the bistros represent the soul of Paris. Each with its style, but all extremely french. Adorable and irresistible!

An urban legend says that the word bistro derives from Russian and not from French! It Seems, in fact, that the name derives from the Cossacks that, in 1814, ran in the premises of Montmartre for ask alcohol, repeating only bouistro, which in Russian means fast, soon. From there, the name of the famous Parisian bar-Restaurants.

Musée de l'Orangerie

Musée de l’Orangerie

Con  un biglietto cumulativo, insieme al Musee d’Orsay, è possibile visitare anche il Musée de l’Orangerie. Fatelo! Innanzitutto per il bellissimo Ciclo di Ninfe Monet, veramente molto molto bello.

Secondo perchè il museo è situato in un’antica serra di aranci all’interno del Giardino delle Tuileries, a pochi passi da Place de Concorde. La location è molto bella, e una passeggiata nel parco arricchirà sicuramente la vostra visita!

With a cumulative ticket , with the Musee d’Orsay, you can also visit the Musée de l’Orangerie. Do it! First of all for the Monet’s beautiful nymphs cycle, really very nice.

Second, because the museum is located in an old greenhouse of oranges in the Tuileries Garden, just steps from the Place de Concorde. The location is very beautiful, and a walk in the park definitely will enrich your visit!

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Musèe d’Orsay

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Sainte-Chapelle

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Sainte-Chapelle

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59 Rivoli

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Louvre

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Louvre

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Galeries Lafayette

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Le mur des je t’aime

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Moulin Rouge

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Jardin du Luxembourg

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Promenade plantée

Se vi capita ed avete tempo, fatevi una passeggiata sulla Promenade Plantée, un parco pubblico sopraelevato, che si sviluppa sul tracciato di una vecchia ferrovia dismessa. I portici sotto il viadotto, chiamati “Viaduc des Arts”, sono stati trasformati in interessanti botteghe di artisti ed artigiani.

If you have time, take a walk on the Promenade Plantée, an elevated public park, which is developed on the track of an old disused railway. The arcades beneath the viaduct, called “Viaduc des Arts”, have been transformed in interesting atelier of artists and craftsmen.

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Opéra national de Paris

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Bye!

 

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2 risposte a Paris

  1. Claudia ha detto:

    Complimenti viene voglia di Parigi ! Sia a chi la conosce sia a chi non ha mai purtroppo potuto visitarla!

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