Pienza e Val d’Orcia with love!

Val dìOrcia_viaggiandovaldi

Sabato e domenica di puro relax nella splendida Val d’Orcia.

Montalcino, Sant’Antimo, Bagno Vignoni, Pienza e Montepulciano.

Ognuna, con le sue peculiarità, renderà il vostro soggiorno un’esperienza unica, che vi lascerà solo sensazioni positive.

Saturday and Sunday: pure relaxation in the beautiful Val d’Orcia.

Montalcino, Sant ‘Antimo, Bagno Vignoni, Pienza and Montepulciano.

Each, with its peculiarities, make your stay a unique experience that will leave only positive feelings.

Partiamo da Roma in tarda mattinata: prima tappa Montalcino.

E’ ora di pranzo, la Taverna dei Barbi (http://www.fattoriadeibarbi.it/01_it-1-homepage.html) la nostra destinazione.

Inutile dirvi quanto abbiamo mangiato e soprattutto come…. accompagnando il tutto con un immancabile bicchiere di Brunello di Montalcino.

Con la pancia piena abbiamo passeggiato tra le bellissime vigne che ci circondano la tenuta.

We depart from Rome later in the morning, first stop: Montalcino.

It ‘time for lunch, the Taverna dei Barbi (http://www.fattoriadeibarbi.it/01_it-1-homepage.html) is our destination.

Needless to say how we eat and especially how …. all accompanied by an ever-present glass of Brunello di Montalcino.

Sated, we walked among the beautiful vineyards that surround the estate.

Fattoria dei Barbi_viaggiandovaldi

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Lasciata Montalcino, prima di raggiungere Pienza, abbiamo fatto una piacevole sosta all’Abbazia di Sant’Antimo e successivamente un giro a Bagno Vignoni.

Immersa nella suggestiva valle del torrente Starcia, che le fa da cornice, l’Abbazia di Sant’Antimo si erge in tutto il suo splendore, conservando il fascino di un tempo.

Leaving Montalcino,  before reaching in Pienza, we made a nice stop to the Abbey of St. Antimo and then a stop to Bagno Vignoni.

Nestled in the picturesque valley of the river Starcia, the Abbey of St. Antimo stands in all its glory, retaining the charm of yesteryear.

Abbazia di Sant'Antimo_viaggiandovaldi

Si tratta di un magnifico esempio di edificio monastico costruito a cavallo tra l’XI e il XII secolo. La storia racconta, anche se non vi è testimonianza certa, che la basilica sia stata costruita nel 781 da Carlo Magno. Pare che, di  ritorno da Roma, lungo la Strada Francigena, il suo esercito, provato da un’epidemia di peste, avrebbe ritrovato la salute grazie all’erba che nasce nella valle dello Starcia, poi detta carolina.

Negli anni successivi, fu un’importante abbazia benedettina che esercitava la propria autorità su 38 chiese della Toscana.

Raggiunse il massimo splendore nel XII secolo. I successivi contrasti con Siena segnarono l’inizio della sua decadenza.  Nel XX secolo diventa proprietà dello Stato, a cui oggi ancora appartiene.

It is a magnificent example of monastic building built between the XI and XII centuries. The story tells, although there is not some evidence, that the basilica was built in 781 by Charles Magno. It seems that, on his return from Rome, along the Francigena road, his army, tried by an epidemic of plague, regained health with the weed that was born in the valley of Starcia, then called carolina.

In subsequent years, it was an important Benedictine Abbey who exercised authority over 38 churches in Tuscany.

The Abbey reached its zenith in the XII century. The following contrasts with Siena marked the beginning of its decline. In the XX century it became property of the state, which today still belongs.

Abbazia di Sant'Antimo_viaggiandovaldi

Abbazia di Sant'Antimo_viaggiandovaldi

Dal 1992, l’Abbazia ospita la comunità di Canonici Regolari Premostratensi, religiosi che conducono una vita in comune secondo il modello proposto dagli Apostoli e la regola di Sant’Agostino. La comunità che conta otto monaci, di diverse nazionalità, perlopiù italiana e francese, è molto attiva e vivace, e porta avanti da diversi anni, oltre alla tradizionale vita monastica, un’intensa attività pastorale rivolta soprattutto alle famiglie e ai giovani.  Grazie al loro operato, l’Abbazia è considerata un centro di grandezza spirituale.

Appartenente al comune di San Quirico d’Orcia, in provincia di Siena, Bagno Vignoni è uno dei borghi più affascinanti della Val d’Orcia.

Since 1992, the Abbey is abode of the community of Canons Regular Premonstratensian, religious who lead a common life according to the model proposed by the Apostles and the rule of St. Augustine. The community is composed by eight monks of different nationalities, mostly Italian and French. It is very active and lively and conduces from several years, in addition to the traditional monastic life, an intense pastoral activity primarily for families and young people. Thanks to their work, the Abbey is considered a center of spiritual greatness.

Belonging to the town of San Quirico d’Orcia, in the province of Siena, Bagno Vignoni is one of the most charming villages of the Val d’Orcia.

Piazza delle Sorgenti_ BagnoVignoni_viaggiandovaldi

La Piazza delle Sorgenti è la sua anima, intorno ad essa si sviluppa l’intera vita del villaggio.

E’ una enorme vasca del ‘500, piena d’acqua termale, calda e fumante, che esce dalla falda sotterranea di origini vulcaniche. Si tratta di acque che vennero utilizzate fin dall’epoca romana a scopi termali, apprezzate anche da  Santa  Caterina da Siena e Lorenzo de’ Medici.

L’atmosfera è quasi magica,  sembra di fare un vero e proprio tuffo nel passato.

Finalmente è la volta di Pienza. Poco distante da Bagno Vignoni, la raggiungiamo nel tardo pomeriggio. L’orario, quello del crepuscolo, la rende ancora più affascinante.

The Square of sources is its soul and around it the entire life of the village develops.   It ‘a huge tub of the 500, filled with thermal water, hot and steaming, which comes from the underground aquifer of volcanic origins. This water were used since Roman times to thermal purposes, appreciated by Saint Catherine of Siena and Lorenzo de ‘Medici.

The atmosphere is almost magical, it seems to make a real blast from the past.

Finally it was the turn of Pienza. Not far from Bagno Vignoni, we arrived there in the late afternoon. The time, that of the twilight, was perfect, the light made it even more fascinating.

Pienza_viaggiandovaldi

Rapida sosta al b&b e irresistibile prima passeggiata tra gli splendidi vicoletti.

Quick stop at the b&b and irresistible first walk through the beautiful streets.

Pienza_viaggiandovaldi

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Per il pernottamento abbiamo scelto una location da sogno, in pieno centro, semplice ma curata nei minimi dettagli: La città ideale suites (http://www.cittaidealesuites.com/).

La proprietaria, Elisabetta, accoglierà con gentilezza ed entusiasmo ogni vostra richiesta. La struttura dispone di 3 camere, ognuna arredata con un stile diverso. Consigliatissimo!

Ecco Pienza:

For the night we chose a dream location, in the center, simple but delicious: The ideal city suites (http://www.cittaidealesuites.com/).

The owner, Elizabeth, welcome you with kindness and enthusiasm to your every request. The property has 3 bedrooms, each decorated with a different style. Highly recommended!

This is Pienza:

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il Camminamento

il Camminamento

Il camminamento sorge alle spalle della cattedrale, suggestivo, romantico, offre una vista spettacolare sull’intera Val d’Orcia. Al tramonto, un aperitivo al bar che troverete lungo il percorso, merita una sosta.

The walkway is located behind the cathedral, charming, romantic, offers breathtaking views of the Val d’Orcia. At sunset, a drink at the bar along the way, well worth a stop.

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In soli 3 anni, da 1459 al 1462, Pienza è sorta per volere di Papa Pio II, al secolo Enea Silvio Piccolomini, che vi nacque nel 1405.

In origine, nota con il nome di Corsignano, Pienza era una semplice borgata. Papa Pio II volle invece riscattarla, facendola divenire memoria del suo papato e contrapponendola alla vicina e nemica Siena che lo aveva, insieme a tutta la sua famiglia, ingiustamente emarginato.

La sua intenzione fu quella di realizzare concretamente una realtà che più si avvicinasse alla sua idea di società civile, pacifica e operosa. Pienza viene infatti definita come la “città ideale”, la “città utopica” proprio per il suo modello di vita e di governo “ideale”.

Questo concetto è alla base dei motivi che hanno spinto il Comitato UNESCO ad iscrivere, nel 1996, il sito nella Lista del Patrimonio Mondiale.

La strutturazione della città conserva ancora quella originaria voluta da Papa Pio II, che accentrava nella piazza maggiore l’intera vita della comunità.

Piazza Pio è quindi il cuore di Pienza, circondata da diversi palazzi rinascimentali tra cui il Duomo, simbolo del grande potere di Papa Pio II, costruito nel 1459, è dedicato alla Madonna dell’Assunta.

In just three years, from 1459 to 1462, Pienza has arisen for Pope Pius II, called Enea Silvio Piccolomini, who was born there in 1405.

Originally known by the name of Corsignano, Pienza was a simple village. Pope Pius II wanted to redeem it instead, making it become the memory of his papacy and contrasting it to the nearby enemy and Siena which had unfairly marginalized him and his entire family, .

His intention was to put into practice a reality that most approached the idea of civil society, peaceful and industrious. Pienza is in fact defined as the “ideal city”, the “utopian city” because of its way of life and government “ideal”.

This concept is the basis of the reasons that led the UNESCO Committee to inscribe, in 1996, the site on the List of World Heritage.

The structuring of the city still retains the original one built by Pope Pius II: the entire life of the community developed around the main square.

Piazza Pio is therefore the heart of Pienza, surrounded by several Renaissance buildings including the Cathedral, symbol of the great power of Pope Pius II, built in 1459, is dedicated to Our Lady of the Assumption.

Piazza Pio_Pienza_viaggiandovaldi

Duomo

Duomo

Palazzo Piccolomini, luogo di nascita di  Papa Pio II, contribuisce ad arricchire la piazza con la sua maestosa presenza.

Palazzo Piccolomini, the birthplace of Pope Pius II, helps to enrich the square with its majestic presence.

Palazzo Piccolomini_Pienza_viaggiandovaldi

Entrate all’interno, superate la caratteristica loggia e raggiungete il meraviglioso giardino sospeso dal quale potrete ammirare un panorama mozzafiato di tutta la Val d’Orcia.

Go inside, past the characteristic loggia and reach the wonderful hanging garden where you can enjoy a breathtaking view of the entire Val d’Orcia.

Palazzo Piccolomini_PIenza_viaggiandovaldi

Palazzo PIccolomini_Pienza_viaggiandovaldi

Val d'Orcia

Val d’Orcia

Su un lato della piazza, fate caso ad un bellissimo pozzo, noto come il “pozzo dei cani”.

On one side of the square pay your attention to a beautiful well, known as the “pozzo dei cani”.

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Di fronte alla cattedrale, si erge il Palazzo Pubblico, attualmente sede dell’Amministrazione Comunale, conserva all’interno della Sala del Consiglio un affresco di scuola senese del ‘400 raffigurante la Madonna col bambino e i patroni di Pienza.

In front of the cathedral, stands the Palazzo Pubblico, currently home of the City, which contains a fresco of the Council Chamber of the Sienese school of the ‘400 depicting the Madonna and Child and the patrons of Pienza.

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La via principale, Corso II Rossellino, è stata appositamente disegnata a svolte per farla sembrare più lunga. Inutile sottolineare gli scorci deliziosi che da essa si ricavano.

The main street, Corso Rossellino II, has been specially designed to make it seem longer. The view of it is delicious.

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Pienza_viaggiandovaldi

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Passeggiando tra un vicolo e l’altro fate poi caso ai nomi delle strade…

Walking through the alleys, pay your attention to names of the streets…

Via del Bacio_Pienza_viaggiandovaldi

via della Fortuna_Pienza_viaggiandovaldi

…cercate anche Via dell’Amore, Via della Volpe…

Non lasciate Pienza senza aver assaggiato le delizie locali, fermandovi ad assaporarle in una delle tante botteghe. Primo tra tutti, inutile dirlo il pecorino, nelle sue mille varianti. Noi ne abbiamo presi due tipi: uno stagionato, sotto cenere ed uno un po’ più fresco. Ovviamente abbiamo comprato anche i pici…deliziosi!

Nella tarda mattinata lasciamo Pienza, direzione Montepulciano.

….search also  Via dell’Amore, Via della Volpe …

Do not let Pienza without tasting the local delicacies, stopping to savor them in one of the many shops. First of all, needless to say the cheese in its many variations. We have bought two kind of it: one  seasoned and one cooler. Of course we also bought pici … delicious!

In the late morning we leave Pienza, directed to Montepulciano.

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Prima però, un’altra tappa da non perdere: la Pieve Romanica. A circa un km di distanza da Pienza, questa deliziosa chiesetta risalente al XI-XII sec., si caratterizza per la peculiare torre campanaria di forma cilindrica che la affianca e che la fa somigliare ad una piccola fortezza. Qui, nel 1405, Papa Pio II ricevette il battesimo.

Prima tappa a Montepulciano: l’Osteria Acquacheta (http://www.acquacheta.eu/), sosta obbligata!!!

Montepulciano, a cavallo tra la  Valdichiana e la Val d’Orcia, vanta origini etrusche, risalenti  al IV sec. a. C.

La sua notorietà  e la sua ricchezza sono legate anche agli ottimi vigneti da dove si ricava il Vino Nobile di Montepulciano DOC.

La Sua struttura coniuga perfettamente insieme Medioevo e Rinascimento.

But first, another stop not to be missed: the Pieve Romanica. About one km away from Pienza, this pretty little church dating back to the XI-XII centuries, is characterized by the distinctive barrel-shaped bell tower that supports and that makes it look like a small fortress. Here, in 1405, Pope Pius II was baptized.

First stop in Montepulciano: the Osteria Acquacheta (http://www.acquacheta.eu/), an obligatory stop!

Montepulciano, between the Val di Chiana and Val d’Orcia, has Etruscan origins, dating back to the fourth century. a. C.

His fame and wealth are also linked to the excellent vineyards from where we get the Vino Nobile di Montepulciano DOC.

Your establishment combines perfectly with the Middle Ages and Renaissance.

Montepulciano_viaggiandovaldi

Piazza Grande è il cuore della città, dominata dalla presenza del Palazzo comunale,

Piazza Grande is the heart of the city, dominated by the presence of the Town Hall,

Palazzo Comunale_Montepulciano_viaggiandovaldi

alle spalle dell’edificio potrete godere di un bellissimo panorama:

behind the building you can enjoy a beautiful panorama:

Montepulciano_viaggiandovaldi

Isolata, alle pendici di Montepulciano, si erge la splendida Chiesa di San Biagio, chiamata per la sua monumentalità anche Tempio.

Isolated on the slopes of Montepulciano, stands the splendid Church of San Biagio, named for its monumentality also Temple.

Chiesa di San Biagio_ viaggiandovaldi

The end

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