Dead Sea and Petra…nothing else!

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2 giorni, brevi ma intensi per assaporare una terra meravigliosa: la Giordania.

Only 2 days to enjoy a wonderful land: Jordan.

Arriviamo sabato notte, praticamente potremmo dire domenica mattina, ad Amman .

We arrived in Amman on Saturday night but we could almost say sunday morning because of the time!

Amman

Amman

Amman

Amman

Per le poche ore previste di sonno, scegliamo l’Amman Pasha Hotel (http://www.ammanpashahotel.com/ ), in pieno centro, a pochissimi passi dal Teatro Romano. L’albergo è senza pretese, le camere sono essenziali, la colazione buona ( 33 DJ a notte) (1 € = 0,9265 DJ circa).

Testimonianza della Filadelfia romana, il Teatro fu costruito nel II sec. d.C. sotto il regno di Antonino Pio e, come molti teatri dell’epoca, ebbe una valenza religiosa. Una statua della Dea Minerva, che ricopriva un ruolo importante nella vita religiosa della città, era conservata nella nicchia vicino all’ultima fila di posti. Oggi, il teatro è tornato a splendere e soprattutto ad essere utilizzato per la sua oiginaria funzione: nei mesi estivi, infatti, vi si tengono diversi spettacoli.

We choose the Pasha Hotel Amman (http://www.ammanpashahotel.com/), in the center, a few steps from the Roman Theatre. The hotel is no frills, basic rooms, good breakfast (33 DJ night).

Testimony of Philadelphia, the Roman Theatre was built in the second century D.C., under the reign of Antoninus Pius and, like many theaters of the time, had a religious significance. A statue of the goddess Minerva, which held an important role in the religious life of the city, was preserved in the alcove next to the last row of seats. Today the theater is used with its original function: in the summer months, in fact, are held several shows.

Amman-Teatro romano

Amman-Teatro romano

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Oltre al Teatro, Amman ha poco da offrire. Particolarmente interessante la zona nota come la Cittadella che sorge sulla somminità della collina più alta della città, Jebel al-Qala’a che, per anni, servì da fortezza e/o da agorà.

Noi, purtroppo, non abbiamo avuto tempo di visitarla.

In addition to the theater, Amman has little to offer. Particularly interesting is the area known as the Citadel that rises on the top of the highest hill in the city, Jebel al-Qala’a that, for years, was used as a fortress and / or agora.

Unfortunately, we did not have time to visit it.

La nostra domenica decidiamo di dedicarla interamente al Mar Morto. Khaled, il nostro autista, ci ha accompagnato fino all’Amman Public Beach (100 DJ da Amman a Petra, con sosta al Mar Morto. La tratta è coperta anche da trasporti pubblici, noi abbiamo scelto questa soluzione solo per mancanza di tempo).

We decided to spend our Sunday entirely in the Dead Sea. Khaled, our driver, took us up to the Amman Public Beach (100 DJ from Amman to Petra, with a stop at the Dead Sea. This itinerary is also covered by public transport, we have chosen this solution only for lack of time).

Lungo la strada, ammirate gli splendidi paesaggi della Valle del Giordano, arriverete a scorgere anche Israele. Dal 1948 il Giordano segna il confine tra la Giordania e Israele e  i Territori Palestinesi, nel tratto fra il Mare di Galilea e il fiume Yarbis. Questo tratto del fiume, da qui fino al Mar Morto, segnava invece la linea del cessate il fuoco tracciata nel 1967 fra Giordania e Israele, mentre oggi segna la prosecuzione del confine ufficiale con i territori palestinesi.

Along the way, you can admire the beautiful landscapes of the Jordan Valley. You can see also as far to Israel. Since 1948, the Jordan River marks the border between Jordan and Israel and the Palestinian Territories, the stretch between the Sea of ​​Galilee and the river Yarbis. This stretch of the river from here down to the Dead Sea marked instead of the ceasefire line drawn between Jordan and Israel in 1967, and today marks the continuity of the international border with the Palestinian territories.

La valle del Giordano

La valle del Giordano

Volendo potete scegliere uno dei tanti resort & spa che trovate lungo la riva del mare, ma se volete risparmiare questa spiaggia non ha nulla da invidiare alle altre. E’ pulita, autentica, in mezzo ai turisti vi capiterà di incrociare anche lo sguardo di qualche giordano! Li riconoscerete subito perchè sono soliti farsi il bagno vestiti; in ogni caso la presenza di turisti in costume è tollerata.

L’ingresso costa circa 16 DJ a persona ai quali, se volete, potrete aggiungerne circa altri 15 DJ per il pranzo a buffet, che non è male. A disposizione degli ospiti ci sono docce e spogliatoi. Se ne avrete bisogno è possibile anche noleggiare gli asciugamani.

You can choose one of the many resorts & spa along the shore of the sea, but if you want a place not very expensive, this beach is perfect! It is clean, authentic, choosen also by jordan people. You will immediately be able to recognize them because they use to go dressed to the beach, in any case the presence of tourists  is tolerated.

The entrance costs about 16 DJ for person to which you can add another 15 DJ for the lunch buffet, which is not bad. At guests’ disposal there are showers and changing rooms. If you need it, you can also rent towels.

Amman Public Beach - Dead Sea

Amman Public Beach – Dead Sea

Amman Public Beach - Dead Sea

Amman Public Beach – Dead Sea

Dead Sea

Dead Sea

Amman Public Beach

Amman Public Beach

Il Mar Morto è il punto più basso della terra. Dista da Amman 3 ore, in macchina.

E’ situato 400 m sotto il livello del mare; è uno specchio d’acqua blu, liscio come il marmo. L’intensa evaporazione giustifica il fatto che sia così salato. Provate ad immergervi…galleggerete con estrema facilità.

Fin dall’antichità le sue proprietà benefiche sono state ben apprezzate, da Erode prima, e da greci e romani dopo. Questi ultimi erano soliti chiamarlo “mare di pece” per via della presenza di bitume che galleggiava e che i Nabatei vendevano agli egizi  che a loro volta lo utilizzavano per la mummificazione.

I suoi sali e minerali vengono sfruttati per gli effetti benefici e curativi che hanno sulla pelle. Prima di immergervi fatevi anche i fanghi….dopo la vostra pelle non sarà più la stessa!

The Dead Sea is the lowest point on earth. It’s 3 hours far from Amman by car.

It is situated 400 m below sea level, it is an expanse of blue water, smooth as marble. The intense evaporation is the reason for its salty. Try to dive into… you’ll float with ease.

Since ancient times, its beneficial properties have been well appreciated by Herod before, and by Greeks and Romans later. They called the Dead sea the “sea of ​​pitch” because of the presence of bitumen floating, sold by the Nabataeans to the Egyptians who used it for mummification.

Its salts and minerals are exploited for the beneficial effects and healing that have on the skin. Before you dive into put the mud on all your body…. after your skin will never be the same!

Dead Sea

Dead Sea

All’Amman Public Beach troverete un personaggio addetto a cospargervi di fango per 3 DJ!

All’Amman Public Beach you will find a person assigned to sprinkle mud for 3 DJ!

Amman Public Beach

Amman Public Beach

Occhio a quando vi immergete, l’acqua è talmente salata che non è ideale bagnarsi gli occhi…potrebbe essere molto doloroso, per non parlare di quanto è amara, con tutto quel sale.

Verso le 6 ci rimettiamo in macchina, direzione Petra.

Le luci del tramonto rendono ancora più speciale il panorama, la sera si intravede anche Gerusalemme.

Pay attention when you dive into, the water is so salty that is not ideal to wet your eyes … it could be very painful, not to mention how it is bitter, with all that salt.

At 6 o’clock pm, we go back in the car to go to Petra.

The lights of the sunset makes the landscape more special. During the night, among the thousands of lights, you can see also Jerusalem.

going to Petra

going to Petra

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Lungo il tragitto ci fermiamo in un punto che richiama la leggenda di Lot. Lo individuerete facilmente, basta fare attenzione al “dolmen” in cima alla roccia.

Along the way, we stop at a point that recalls the legend of Lot. You’ll find it easily, just be careful to the “dolmen” on top of the rock.

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Personaggio biblico, nipote di Abramo, figlio di suo fratello Aran, Lot aveva seguito suo zio nella marcia fino alla terra promessa dal quale si era succesivamente staccato, scegliendo come suo territorio la Valle del Giordano e la zona del Mar Morto, dove sorgevano le città di Sodoma e Gomorra.

L’infausta sorte di Sodoma e Gomorra, annunciata ad Abramo, portò Lot ad abbandonare la sua terra, assistendo da lontano alla sua distruzione. La moglie, che si attardò per guardare la scena, fu travolta dalla tempesta, trasformandosi in una statua di sale.

Una caverna nelle montagne divenne la dimora di Lot e delle sue due figlie che lo accudirono. Le stesse tuttavia, allarmate per il profilarsi della fine della propria famiglia, per poter continuare la loro genealogia, decisero di ricorrere all’incesto.

Entrambe approfittarono del padre dopo averlo fatto ubriacare. In questo modo diedero vita alla stirpe dei Moabiti e degli Ammoniti.

Verso le 9 di sera arriviamo a destinazione. Invece che dormire a Wadi Musa, abbiamo scelto di rifugiarci nel silenzio e nella magia del deserto. Little Petra e il Seven Wonder Beduin Camp (http://www.sevenwondersbedouincamp.com/) si sono rivelati una scelta da 10 e lode!

Biblical character, Abraham’s nephew, son of his brother Haran, Lot had followed his uncle in the march to the promised land.  Subsequently he abandoned Abraham, choosing as its territory the Jordan Valley and the Dead Sea area, where stood the cities of Sodom and Gomorrah.

The unfortunate fate of Sodom and Gomorrah was announced to Abraham and Lot decided to leave his land, seeing from afar its destruction. His wife, who lingered to watch the scene, was overwhelmed by the storm, changing herself into a pillar of salt.

A cave in the mountains became the residence of Lot and his two daughters. The girls, however, alarmed by the looming end of their family, decided, in order to continue their genealogy, to resort to the incest.

Both took advantage of their father drunk. In this way, they gave rise to the lineage of the Moabites and the Ammonites.

At about 9 pm, we reached our destination. Instead of sleeping in Wadi Musa, we chose to take stay in silence and magic of the desert. Little Petra and the Seven Wonder Beduin Camp (http://www.sevenwondersbedouincamp.com/) proved to be an excelent choice!

Seven Wonder Beduin Camp

Seven Wonder Beduin Camp

Seven Wonder Beduin camp - Little Petra

Seven Wonder Beduin camp – Little Petra

L’accampamento è bellissimo, molto romantico e suggestivo. Se arrivate di notte, rimarrete incantati dall’atmosfera che troverete. A vostra disposizione una tenda dentro la quale vi sentirete a casa.

The camp is beautiful, very romantic and charming. If you arrive at night, you will be enchanted by the atmosphere. There is a tent in which you will feel like at home.

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La cena, a buffet,  se volete, si consuma tutti insieme sotto una tenda. Dopo avrete la possibilità di condividere un po’ del vostro tempo con gli altri ospiti del campo, bevendo thè e fumando narghilè, tutto al calore del fuoco.

Il bagno è in comune, ma il posto è talmente bello che di certo non sarà questo il problema.

Il costo di una notte, inclusa la cena e la colazione è di 30 DJ a testa.

La mattina presto si parte finalmente per Petra ( 250 km da Amman). Dal campo dista solo 15 minuti, con 5 DJ vi portano davanti all’ingresso.

The buffet dinner, if you want, can be consumed  all together under a tent. After, you will enjoy your free time  with the other guests at the camp, drinking tea and smoking hookah, all at the heat of the fire.

The bathroom is shared, but the place is so beautiful that it will not be a problem.

The cost of a night including dinner and breakfast is 30 DJ apiece.

Early in the morning we start finally to Petra (250 km from Amman). It is far from the camp only 15 minutes, with 5 DJ they will take you outside the entrance.

The camp in the morning

The camp in the morning

Jane, la titolare, è fantastica, così come tutto il personale del campo. Se avrete bisogno di lasciare i vostri bagagli, non ci sono problemi. Dopo che l’autista vi avrà lasciato al sito, le vostre valige verranno depositate al Rocky Montain Hotel in Wadi Musa, sempre gestito da Jane.

L’ingresso a Petra per un giorno costa 50 DJ a testa. Considerate che per visitarla tutta minimo un giorno intero vi servirà.

Jane, the owner, is fantastic, as well as all the staff of the camp. If you need to leave your luggage, there are no problems. After the driver left you at the site, your luggage will be  consigned  at the Rocky Montain Hotel in Wadi Musa, also managed by Jane.

Godetevi questa meraviglia, passeggiando senza fretta e ammirando il paesaggio intorno a voi. I colori della terra che variano al calar del sole sono uno spettacolo da non perdere.

The entrance to Petra for a day costs 50 DJ apiece. Consider a full day to visit all the site.

Enjoy this wonder, walking without haste and admiring the scenery around you. The earthy colors that vary at sunset are a sight not to be missed.

Petra

Petra

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Creata dai Nabatei oltre 2000 anni fa, Petra fu sempre considerata uno snodo cruciale per le rotte commerciali della seta e delle spezie, grazie  alle quali Cina, India e Arabia del Sud poterono entrare in contatto con Egitto,  Siria, Grecia e Roma.

Intorno al VIII secolo visse un periodo di decadenza dovuto all’ascesa di Palmira e all’apertura di nuove rotte marittime che raggiungevano Roma attraverso il Mar Morto senza passare per Petra. In questa circostanza, approfittando del suo indebolimento, i romani si impossessarono della città.

Tuttavia i terremoti del 363 e del 551 distrussero gran parte della città che rimase un luogo perduto, dimora solo dei beduini.

Il suo splendore fu riportato alla luce grazie alla scoperta dell’esploratore svizzero Johann Ludwig Burckhardt, nel 1812.

Petra è stata dichiarata Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO nel 1985. Successivamente, nel 2007, è stata annoverata tra le sette meraviglie del mondo moderno.

Created by the Nabataeans over 2000 years ago, Petra was always considered a crucial hub for trade routes of the silk and spice routes thanks to which China, India and southern Arabia to get in touch with Egypt, Syria, Greece and Rome.

Around the eighth century, Petra experienced a period of decline due to the rise of Palmyra and the opening of new sea routes that reached Rome through the Dead Sea without passing through Petra. In this circumstance, The Romans took advantage of his weakness, taking possession of the city.

The earthquakes of 363 and 551 destroyed most of the city that remainde a lost place, dwelling only of the Bedouins.

Its splendor was brought to light thanks to the discovery of the swiss explorer, Johann Ludwig Burckhardt, in 1812.

Petra was declared a World Heritage Site by UNESCO in 1985. Subsequently, in 2007, was listed among the seven wonders of the modern world.

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Immergetevi subito nell’atmosfera, raggiungendo il Siq, una gola lunga circa 1,2 Km le cui pareti sono alte fino a 200 metri. Non abbiate fretta di percorrerlo…lasciatevi catturare dal silenzio e colpire dai colori delle rocce levigate dal vento e dall’acqua.

We suggest to immerse immediately yourself in the atmosphere, reaching the Siq which is a long gorge, about 1.2 Km whose walls are rising up to 200 meters. Do not rush to go through it… let yourself be captivated by the silence and by the striking colors of the rocks, smoothed by wind and water.

Siq

Siq

Petra_viaggiandovaldi

Petra, infatti, per via della sua posizione, venne sfruttata dai Nabatei per raccogliere l’acqua. E’ facile notare lungo le pareti, gallerie scavate appositamente per distribuire e raccogliere l’acqua.

Petra, because of its location, was exploited by the Nabateans to collect the water. It will be easy see, along the walls, tunnels dug specifically to distribute and collect the water.

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Tutto ciò venne ricavato nell’arenaria policroma di età paleozoica. Si tratta della roccia presente in tutto il sito, particolarmente resistente, ma al tempo stesso facile da scavare. La sua principale caratteristica è la variazione del colore, con sfumature dal giallo ocra al rosso fuoco al bianco, dovute alla diversa concentrazione degli ossidi durante il lungo processo di consolidamento.

Molti storici ritengono che l’originaria funzione del Siq fosse simile a quella della Via Sacra dei Greci e dei Romani. Alcuni dei principali riti spirituali di Petra iniziavano con una processione lungo il Siq.

 Verso la fine, dopo una strettoia, trattenete il respiro….

All of this was made ​​by the sandstone polychrome Paleozoic age. This is the rock found throughout the site, particularly durable, but at the same time easy to dig. Its main feature is the change in color, with shades from yellow ocher to bright red to white due to the different concentration of oxides during the long process of consolidation.

Many historians believe that the original function of the Siq was similar to that of the Via Sacra of the Greeks and Romans. Some of the major spiritual rites of Petra began with a procession along the Siq.

  Towards the end, after a bottleneck , hold your breath ….

Petra_viaggiandovaldi

Petra_viaggiandovaldi

…vi apparirà, in tutto il suo splendore, il Tesoro (Al-Khazneh).

…The Treasury (Al-Khazneh) will appear in front of you, in all its splendor.

il Tesoro

il Tesoro

La facciata ellenistica, si erge ed incanta, così imponenete, con i suoi 30 metri di larghezza e 43 di altezza. Creata dalla nuda roccia, color rosa pallido fa sembrare insignificante quello che c’è intorno. È stata scavata all’inizio del I secolo per essere la tomba di un importante re nabateo Aretas III. Tuttavia, la leggenda vuole che il suo nome sia legato alla vicenda di un faraone egizio che nascose lì il suo tesoro contenuto in un’urna alta bel 3,5 m, mentre inseguiva gli israeliti. Molti credono a questa storia, perchè l’urna reca segni di colpi di fucile sparati nel tentativo di forzare la sepoltura di pietra.

The Hellenistic facade erects itself,  so majestic, with its 30 meters wide and 43 high. Created by bare rock, pale pink makes it seem insignificant what’s around. It was excavated at the beginning of the century to be the tomb of an important Nabataean king Aretas III. However, legend has it that his name is linked to the story of an Egyptian pharaoh who hid his treasure in an urn quite high 3.5 m, while he pursued the Israelites. Many believe this story is true, because the urn bears signs of gunshots fired in an attempt to force the burial stone

Al-Khazneh_viaggiandovaldi

Al-Khazneh_viaggiandovaldi

...at the sunset

…at the sunset

Una volta ammirato il Tesoro, proseguite verso la Strada delle Facciate, facilmente riconoscibile.

Once admired the Treasury,  continue towards the Road of Facades, easily recognizable.

Strada delle Facciate

Strada delle Facciate

Lì, alle spalle del Why Not Shop, fate caso a delle scale. Noi le abbiamo fatte….destinazione finale: l’Altura del Sacrificio, uno dei punti panoramici migliori di Petra, dal quale potrete ammirare tutto il sito. Ci vorrà circa una mezz’oretta per arrivare in cima, ma la vista giustifica ogni sforzo.

There, behind the Why Not Shop, there are the stairs. We have climbed them…. final destination: the Altura of Sacrifice, one of the best sights of Petra, where you can enjoy all the site. It will take about half an hour to get to the top, but the view justifies any effort.

petra_viaggiandovaldi

Petra_viaggiandovaldi

Chiamato Al-Madbah (altare) venne costruito per essere un sito sacrificale. Ampie fosse vennereo scavate per far defluire il sangue degli animali sacrificati.

Un paio di obelischi segnaleranno il vostro arrivo in cima. Un volta lì, ammirate il panorama godendo del silenzio, interrotto solo dal vento e dal belare di qualche capra.

I resti dell’altare e del triclino sono ancora visibili, così come quelli del motab (deposito) dove venivano conservate le statue coinvolte nella processione.

Called Al-Madbah (altar) was built to be a sacrificial site. Wide graves were dug to drain away the blood of sacrificed animals.

A pair of obelisks will signal your arrival at the top. Once there, enjoy the view and enjoy the silence, broken only by the wind and the bleating of a few goats.

The remains of the altar and the triclinic are still visible, as well as those of motab (warehouse) where the statues were kept used in the procession.

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Riscendendo alle spalle del monte, il vostro cammino verrà interrotto dalla presenza di numerose, splendide tombe scavate nella roccia.

Going down behind the mountain, your walking will be interrupted by the presence of many splendid rock-cut tombs.

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Tra esse, la Tomba del Giardino,  la Tomba del soldato romano, facilmente riconoscibile dal busto di una statua presente sulla facciata, il Triclino, dove si allestivano banchetti e cerimonie in onore del defunto. Entrate al suo interno, è l’unica in tutta Petra a conservare ancora pareti riccamente scolpite.

Among them, the Garden Tomb, the Tomb of the Roman soldier, easily recognizable by the bust of a statue on the façade, the triclinic, used  to have banquets and ceremonies in honor of the deceased. Go inside, it is the only one in Petra to preserve walls richly carved.

Tomba del giardino

Tomba del giardino

Tomba del giardino

Tomba del giardino

Tomba del soldato romano

Tomba del soldato romano

Continuate lungo il sentiero, sulla destra vi trovere una serie di tombe colorate…proseguite verso la valle, iniziando a scorgere la Strada delle Colonne,  la strada centrale di Petra, originariamente era larga 6 metri, delimitata da colonne ed animata da tante botteghe sui lati.

Continue along the path, on the right, you will find a series of colored tombs … go straight  to the valley, starting to see the Road of the Columns, the main street of Petra, originally 6 meters wide, lined with columns and animated by many shops on the sides.

on the path

on the path

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...scendendo a valle

…scendendo a valle

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Strada delle Colonne

Strada delle Colonne

Strada delle Colonne

Strada delle Colonne

Da questa posizione privilegiata, vi appariranno nel loro splendore le Tombe Reali che meastose, dominano l’intera vallata. Esse sono raggiungibili attraverso una scalinata nel fondovalle, nei pressi del Teatro.

From this privileged position, they will appear you in all their splendor the Royal Tombs that  overlooking the entire valley. They can be reached by a staircase in the valley, near the Theater.

Tombe Reali

Tombe Reali

Una volta a valle, abbiamo pranzato in uno dei due ristorantini (buffet 10 DJ).

Il nostro percorso ternina con il Teatro. Costruito dai Nabatei circa 2000 anni fa, venne successivamente distrutto ed ampliato dai romani  che ne aumentarono la capienza da 3000 a 8500 posti.

Once in the valley, we had lunch in one of yhe two restaurants (buffet 10 DJ).

Our journey finished with the Theater. Built by the Nabataeans some 2000 years ago, it was later destroyed  and expanded by the Romans who have increased its capacity from 3000 to 8500 seats.

Teatro romano

Teatro

Prima di rientrare ad Amman, ci siamo fermati a Wadi Musa, in una delle tante pasticcerie per portarci a casa un bel po’ di dolcetti….la scelta è stata decisamente ardua.

Before returning to Amman, we stopped in Wadi Musa, in one of the many bakery to buy lot of sweets …. the choice was very difficult.

Jordan_viaggiandovaldi

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Insieme a Khaled, ceniamo in uno dei ristorantini tipici di Amman, dove hummus e falafel sono le specialità indiscusse.  Scegliamo l’Hashem Restaurant ( Al-Amir Mohammed St), aperto 24  ore su 24, frequentato dalla gente del posto, uno dei ristoranti leggendari della città, sempre affollato.

4DJ in totale per tutti e 3 e una cena semplice ma squisita!

ore 6:00 am si riparte per Roma.

Along with Khaled, we had dinnes in one of the local restaurants in Amman, where hummus and falafel are the undisputed specialty. We choose the Hashem Restaurant (Al-Amir Mohammed St), open 24 hours on 24, frequented by locals. It’s one of the legendary restaurants of the city, always crowded.

4DJ in total for all; the dinner was simple  but exquisite!

6:00 am we depart for Rome.

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4 risposte a Dead Sea and Petra…nothing else!

  1. salvatore ha detto:

    Un solo commento:
    E’ talmente bello e talmente fatto bene che alla fine io metterei, inserita in uno sfondo locale, la foto di chi è andato a Petra e scritto con classe e competenza il resoconto.
    Bravissim…………………………..
    Salvatore

  2. andrea ha detto:

    la giordania, e petra in particolare, è uno dei posti dove voglio andare da tempo, e dopo questo magnifico resoconto di viaggio, la voglia cresce…

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