Discovering Turkey – ultima parte: Bodrum, Oludeniz, Kas, Antalya e Cappadocia

Bodrum
Il mare, meraviglioso, e le numerose calette lungo tutta la costa, rendono valido il soggiorno a Bodrum.
The sea, wonderful, and the many coves along the coast, make good your stay in Bodrum.

Bodrum, Oludeniz, Kas, Antalya, Cappadocia

Tuttavia, la nostra permanenza è stata solo di qualche ora…queste quindi alcune fugaci impressioni:
However, we spent there just a few hours … so these are some  fleeting impressions:

se avete tempo una gita in caicco è l'ideale!

Il paesino è molto carino ma, a nostro avviso, decisamente troppo turistico e troppo commerciale. Curato in ogni minimo dettaglio, rispecchia perfettamente i canoni della località di mare per eccellenza.
The village is very pretty but, in our opinion, too commercial and too touristy. Everything is thought to every detail and the place is perfectly like the typical seaside resort.
Le spiagge pulullano di stabilimenti che, a suon di musica, animano uno dopo l’altro la vacanza dei tantissimi ragazzi che le affollano. Dall’otogar partono tantissimi dolmuš che vi porteranno dove vorrete.
The beaches are full of establishments, with music, which animate, one after the other,  many guys who stay there. From the otogar you can choose many dolmuš taking you wherever you want.
Bodrum non è certo la località adatta per cogliere l’essenza della Turchia, è più un posto per divertirsi, ma sta a voi, se ne avrete voglia, riuscire a trovare una via alternativa a quella  offerta dal posto e viverlo così a  modo vostro.
Bodrum is not the perfect location to capture the essence of Turkey. It is a place for fun, but it’s up to you, if you feel like it, to be able to find an alternative way to that offered by the place and live it your way.
In serata, ripartiamo con il pullman per Fethiye (5h) dove, una volta arrivate, prenderemo un dolmuš per Oludeniz (letteralmente Mar Morto).
Si tratta di una laguna, a 15 km da Fethiye, caratterizzata da un lungo tratto di spiaggia che sorge proprio al fianco di un parco nazionale.
Oludeniz è un posto davvero incantevole, che a fatica sta sopravvivendo all’inarrestabile invasione turistica.
Lo Sugar Beach Club (Oludeniz Caddesi 20) è stato il campeggio dove abbiamo deciso di alloggiare…un posticino davvero niente male..immersi nella natura…!!
In the evening, we took the bus to Fethiye (5h) where, once arrived, we take a dolmuš to Oludeniz.
This is a lagoon, 15 km from Fethiye, characterized by a long stretch of beach that sits right beside a national park.
Oludeniz is a really lovely place, which is barely survived to the relentless tourist invasion.
The Sugar Beach Club (Oludeniz Caddesi 20) was the camp where we decided to stay … .. a very nice place, surrounded by nature …!!

Sugar beach club

A due passi dal mare, si è rivelata la location perfetta per apprezzare a pieno il paesaggio, selvaggio ed affascinante.
A stone’s throw from the sea, it’s the perfect location to fully enjoy the scenery, wild and fascinating.

Sugar beach club

La mattina successiva decidiamo di esplorare  la zona in barca…prima tappa la Valle delle Farfalle che sorge nel villaggio di Faralya.
Qui i giovani turchi e non solo sono soliti pernottare in tenda e trascorrere il proprio tempo in pieno relax.
La Valle è nota per essere l’habitat di una specie unica di falena protetta: l’ Euplagia quadripunctuaria.
The next morning we decided to explore the area by boat … the first step was the Butterflies’s Valley.
Here the young Turks used to sleep in a tent and spend their time relaxing.
The Valley is known for being the habitat of a unique species of moth protected: the Euplagia quadripunctuaria.

Butterlflies's valley

Acqua crsitallina e spiaggia deserta, a far da cornice solo qualche tenda di chi ha scelto di campeggaire lì…l’atmosfera…più che rilassante.
Crystalline water and deserted beach with only a few tent of who chose to camp there … the atmosphere … very relaxing.

Butterflies's valley

Spinte dalla folla, decidiamo anche noi di avventurarci nella valle alla ricerca delle farfalle…camminando, scalze, in un sentiero fino ad una piccola cascata che si trova proprio in cima…delle farfalle, però, nessuna traccia!!!
Pushed by the crowd, we decided to venture into the valley searching  butterflies … walking, barefoot, on a path searching a small waterfall that is located right at the top … about butterflies, however, no trace!
A dire il vero la scalata non è stata nulla di entusiasmante…vi consigliamo di godervi la spiaggia …oltre che con la barca, potrete raggiungere la spiaggia dall’alto, attraversando un ripido sentiero che parte da Faralya (30-45 min.). Ci è stato detto che così si apprezza davvero il fascino del luogo.
Actually, the climb was not so exciting… we suggest  you to enjoy the beach … in addition to the boat, you can reach the beach from above, through a steep path that starts at Faralya (30-45 min.). We have been told that so you really appreciate the charm of the place.
La nostra gita in barca continua all’insegna di una caletta dopo l’altra (Baia di Gemile, la Grotta Blu, l’Isola di San Nicola) dove l’acqua passa dall’essere blu profondo al verde, sempre pulitissima e cristallina.
Our boat trip continues the banner of a cove after another (Baia di Gemile, la Grotta Blu, l’Isola di San Nicola) where the water goes from deep blue to green, always clean and clear.
La sera si riparte di nuovo…in pullman, direzione Kas che si rivelerà essere davvero deliziosa!
In the evening we leave again … by bus in the direction of Kas, which turns out to be really delicious!

otogar di Fethiye

Il paesino, con il porticciolo centrale, è davvero affascinante.
Fortunatamente, nonostante la zona inizi ad essere piuttosto turistica, conserva ancora l’atmosfera del piccolo centro abitato.
Entusiaste della scelta ci fermiamo questa volta due notti.
The village, with the main harbor, is really fascinating.
Fortunately, despite the area starts to be quite touristy, it still retains the original atmosphere of a village.
Enthusiastic about the choice we stop there two nights.

Kas

Tomba

La mattina seguente, dopo una bella colazione, su consiglio della nostra amica Barbara, decidiamo di affidarci ad una famiglia locale per fare un’escursione alle isole vicine, ma soprattutto per raggiungere Kekova.
The next morning, after a good breakfast, on the advice of our friend Barbara, we decided to entrust ourself to a local family to make an excursion to nearby islands, but especially to reach Kekova.

turkish breakfast

 La scelta è stata ottima: (volendo al molo troverete anche moltissime imbarcazioni turistiche che organizzano tour simili), sulla nostra barca si respirava la vera turchia. La proprietaria e suo marito ci hanno davvero stupito! (il costo è stato di 50 € l’intera giornata, max 15 persone).
The choice was very good: (if you want on the dock you will also find many tour boats that organize similar turistic tours), on our boat we breathed the real essence of Turkey. The owner and her husband have really amazed us! (the cost was 50 € the day, max 15 people).

la brace per il pranzo a bordo...vi lasciamo immaginare....

on the boat..

Finalmente, navigando, raggiungiamo l’isola di Kekova.
Sulla sponda settentrionale è possibile vedere le rovine, sommerse (sotto 6 m d’acqua), della area residenziale di Simena, parte di quella che viene chiamata la Città sommersa (Batik Sehir). Una serie di terremoti che sconvolsero l’isola intorno al II sec d. C. devastarono l’intero territorio. Fondamenta di edifici, scalinate e attracchi sono tutto ciò che resta e che è possibile vedere dalla barca. Purtroppo è vietata la balneazione e qualsiasi tipo di sosta.
Finally,sailing, we reach the island of Kekova.
On the north shore, you can see the ruins, submerged (under 6 m of water), of the residential area of Simena, which was part of what is called the Sunken City (Batik Sehir). A series of earthquakes that shook the island around the second century A.C. devastated the whole country. Foundations of buildings, docks and stairways, are all that remains and that you can see from the boat. Unfortunately, swimming and any kind of stop is prohibited.

ruins

Lasciata Kekova, continuiamo la navigazione verso un’altra isoletta deliziosa, Üçağız, nota soprattutto per la sua necropli licia. A piedi potete anche arrivare in cima al castello.
After leaving Kekova, we keep navigating to another delicious island, Ucagiz, best known for its Lycian necropolis. Walking, you could arrive on the top to visit the castle.

Üçağız

necropoli licia

tomba licia

e la navigazione continua…
sailing…
Prima di tornare al porto, ci siamo imbattute in questa montagna. La diceria vuole che assomigli ad un gigante sdraiato che dorme…e in effetti ….guardate un po’ anche voi, che ne dite?!!
Before going back to the port, we stumbled upon this mountain. People say that it resembles a giant asleep … have a look….what do you think?!

"Il gigante che dorme"

La sera, dopo una super cena, a malincuore lasciamo Kas.
In the evening, after a super dinner, reluctantly leaving Kas.
Dirette in Cappadocia, ci fermiamo qualche ora ad Antalya che ci lascia assolutamente scontente della scelta: troppo caotica e troppo turistica. Giusto il centro storico, il quartiere di Kaleici, ricorda il paesaggio turco.
Directed to Cappadocia,  we stop a few hours in Antalya which left us totally unhappy with the choice: too busy and too touristy. Just the Old  district of Kaleici reminds  the landscape turkish.

Yivli Minare - simbolo di Antalya

Ultima tappa: Cappadocia.
Avendo già fatto un post su questa regione, quello che seguirà non sarà altro che un’ integrazione di quello già pubblicato: (http://viaggiandovaldi.wordpress.com/2011/06/25/kapadokya-1%C2%B0-parte/;
 http://viaggiandovaldi.wordpress.com/2011/09/01/kapadokya-2%C2%B0-parte/).
Last stop: Cappadocia.
Having already made ​​a post on this region, what will follow will be only a supplement those already published: (http://viaggiandovaldi.wordpress.com/2011/06/25/kapadokya-1%C2%B0-parte/;
 http://viaggiandovaldi.wordpress.com/2011/09/01/kapadokya-2%C2%B0-parte/).
Finalmente, all’alba, arriviamo nella tanto attesa Cappadocia, e più precisamente a Goreme.
Faremo base per tre giorni lì, ma ovviamente ognuno di essi sarà dedicato a vedere tutta la zona circostante, da Uchisar, Urgup, La valle di Ihlara, le città sotteranee di Kaymakli..e molto altro ancora.
Finally, in the early morning, we get to the long-awaited Cappadocia,  and more precisely, in Goreme.
 We will stay there for three days, but of course each day will be dedicated to see the surrounding area, from Uchisar, Urgup, Ihlara Valley, the subterranean city of Kaymakli .. and much more.

welcome to Capadokya

 

"pottery kebab"...da provare assolutamente! Vi consigliamo il Dibek restaurant...prenotate almeno 3 ore prima!

Museo a Cielo Aperto - Goreme

Museo a Cielo Aperto - Goremecittà sotterranee di Kaymakli

città sotterranee di Kaymakli

città sotterranee di Kaymakli

ammirate il tramonto dall'alto della Chiesa nascosta (Sakli Kilise)

Ihlara Valley....very relaxing!

Ihlara Valley - Sumbullu Kilise - Church

Sumbullu Kilise - Ihlara Valley

a circa metà cammino, incrocerete questo delizioso ristorantino proprio nel cuore della Valle di Ihlara

direzione: il monastero di Selime (il biglietto è incluso in quello per la Valle di Ihalara), aperto dall'alba al tramonto

Monastero di Selime..meraviglioso!

alla fine abbiamo ceduto...l'abbiamo fatto!

noi abbiamo scelto la Kapadokya Balloon

in volo...

The end...

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